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 Presentazione di Spezzano Piccolo


Aspetto Fisico:
Spezzano Piccolo è situato alle pendici dell’Altopiano Silano. Dista dal capoluogo 12 Km. Il territorio comunale ha la superficie di 49 Kmq. e si estende a nord-est dell’altopiano Silano.
Le altitudini oscillano in tutto il territorio Comunale dai 750 metri del centro ai 1600 metri sul livello del mare delle zone montane. Il monte più alto è Monte Stella.
Il territorio è bagnato dai fiumi: Neto (85 Km.), secondo fiume della Calabria dopo il Crati, e dal fiume Cardone. Le sorgenti che interessano il comune sono: Piturro, Piedirosso, Cinello, Sant’Angelo e Acquicella.

Origine del nome:
Riguardo l’origine del nome si sa poco. Secondo Padula, poeta di Acri il nome deriverebbe da due vocaboli ebraici: BETH-TZAN (casa forte). Secondo Rohlfs, studioso tedesco lo stesso deriverebbe da SPUTIUS, uno dei fondatori del paese, può derivare anche da Spatianum Parvum, cioè Piccolo Spazio. L’antico Spezzano Piccolo era formato da rioni come: Macchisi e Spezzano Piccolo.

Cenni storici:
Spezzano Piccolo fa parte della zona Chiamata Presila cosentina, perché paese appiccicato alle pendici dell’altopiano silano, ieri casali di Cosenza o del manco. Prese parte alla lotta contro i Barbari ed i dominatori che si susseguirono. Combattè contro gli Spagnoli che volevano venderlo ai feudatari. Prese parte con i suoi volontari al “Sacco” di Pedace e di San Giovanni in Fiore. Combattè contro i Francesi respingendo una compagnia e poi distruggendola in località “Cava di Zinzi”, ove vennero ritrovate monete francesi. Molti nostri avi seguirono, nella sua leggendaria impresa, Garibaldi. Dopo l’unità d’Italia si diffusero le idee socialiste e poi comuniste. Nel dopoguerra si lottò per la terra e il lovoro, occupando le terre incolte in Sila, che aprirono la via alla “Riforma Agraria”.
Della nostra storia fa parte l’importante istituzione dell’Hospedale, risalente ai secoli XVII e XVIII. L’Hospedale era situato nel centro storico, nelle vicinanze del palazzo “Spina”. Con il vocabolo “Hospedale”, in altri tempi, veniva indicato l’edificio ove venivano ospitate le persone povere ed i pellegrini di transito, aveva anche il compito di elargire sussidi in denaro a chiunque ne avesse bisogno e non aveva la funzione degli odierni ospedali. Le rendite dell’Hospedale derivavano da fitti di piccole case, da castagneti, da vigneti, dalla vendita di foglie di gelso per l’allevamento del baco da seta. La leggenda della Madonna Assunta:
Si racconta che un giorno la statua della Madonna Assunta, giunse nel nostro paese, su un carro trainato da un paio di buoi, perché lo scultore della statua aveva deciso che la Madonna doveva restare nel paese in cui i buoi si fossero fermati definitivamente. Arrivati nel nostro paese i buoi si fermarono e non vollero andare più avanti anzi dopo un po’ morirono. I fedeli portarono la statua in Chiesa e da quel giorno la Madonna Assunta divenne patrona di Spezzano Piccolo.

 
 
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